Vi sarà capitato di non riuscire a copiare le proprietà di un hatch da un file all'altro: la scala verrà inesorabilmente diversa. Questo capita perché i file nati in unità imperiali (piedi e pollici) sono incompatibili con quelli metrici.
Dopo anni spesi a disegnare scale ho deciso di dedicare un po' di tempo per creare un blocco di una scala dinamica in pianta: posso rapidamente cambiare numero di pedate, larghezza e spazio fra le rampe. Unico neo la pedata forzatamente di 30 cm.
Disegnare un nuovo hatch è un incubo. Sarei curioso di sapere come è stata inventata la codifica che mi sembra assurda. Tuttavia si tratta di un file di testo semplice e di seguito cerco di chiariarvi come fare.
Quali requisiti deve avere un buon cartiglio? A mio avviso deve seguire le linee guida ISO (anche se quelle che ho trovato sono più per il disegno meccanico che architettonico) deve mantenersi identico su diversi PC e senza CTB, non inquinare il file con formati di testo, blocchi e layers, produrre un buon PDF e possibilmente essere il più automatico possibile nella compilazione dei testi.
Come siamo arrivati a tollerare che costosissimi sofware a cui affidiamo la nostra produzione crashino in continuazione? Accettereste che la vostra automobile senza preavviso si bloccasse in autostrada? Perchè è quello che fa Autocad.
Aggiornato il 25/5/24 con il codice della stringa di testo d'esempio.
I field (campi) consentono di inserire valori "automatici" nei testi, come l'area di una polilinea, il layer di un oggetto eccetera che si aggiornano quando gli oggetti di riferimento si modificano (deformo la polilinea, o cambio di layer all'oggetto). E questi due esempi sono davvero solo la punta dell'iceberg. Mentre state scrivendo un testo, click-destro->insert field vi aprirà le Porte della Percezione.
A tutti sarà capitato di dover fare calcoli mentre si disegna. Noi vecchietti dovevamo usare la riga di comando: usando 'cal (sì, con l'apostrofo) si può inserire un calcolo anche durante l'esecuzione di un comando. Oggi c'è la calcolatrice grafica, anche quella utilizzabile nel corso di un comando, e con la capacità di usare input grafici dal mouse.
E va bene, lo ammetto, qualche volta per pigrizia o fretta lo faccio anch'io: alterare il contenuto reale di una quota. Ma è una pessima cosa e va evitata in ogni modo, in particolare lavorando in gruppi dove modificando il disegno la quota falsa potrebbe sfuggire all'attenzione trasmettendo informazioni errate. Come risolvere?
Capita troppo spesso che uno inguai un layout perché le viewport non erano bloccate: uno entra per ritoccare un segno sbagliato e bang! si fotte l'impaginazione. Peggio ancora se avete UCSFOLLOW impostata su 1 (allora può anche ruotare e zoomare a estensione…).
Bloccatele sempre, e se vi fa fatica selezionarle e poi cliccare il lucchetto in basso a destra (o la proprietà nel pannello dell'oggetto) leggete il seguito.