Sheet set, parte 1

Gli sheet set sono un comodo modo di gestire le informazioni delle tavole di un progetto in maniera centralizzata. Un database che gestisce i layout e le loro proporietà, consentendo tra l'altro di avere un controllo centralizzato dei cartigli, elenco tavole, bolle di dettaglio e scale delle viste e molto altro.

Il sistema si basa sui layout: ogni layout una tavola. Idealmente, ma non necessariamente, il file della tavola è un file di sola impaginazione, i cui modelli sono in altri file e xreffati in questa.

Vi consiglio di sporcarvi subito le mani: andate sull'icona del cad e selezionate nuovo->sheet set e scegliete la creazione da existing drawings. Seguite le istuzioni per raggiungere la vostra cartella di progetto e selezionare i file che contengono i layout delle tavole. Salvate (*.dst). Otterrete una palette contenete un'elenco di sheet (layout). Cliccate destro sul nome dello sheet set e scegliete proprietà, impostate il nome del progetto, il codice, la fase. Curiosate le altre proprietà, impostatene di custom (che possono essere relative all'intero set o ad un singolo sheet). Chiudete, ora cliccate su uno sheet (invece del set) e di nuovo click destro->proprietà. Inserite numero e nome tavola, potrete anche scegliere se rinominare di conseguenza il layout o addirittura il file.

Ora che abbiamo dato un po' di informazioni di base, sfruttiamole nel cartiglio. Nell'attributo del titolo tavola inseriamo (click-destro->field) il campo CurrentSheetTitle.

Sheet Set Title

Se si progetta un cartiglio con i giusti valori di default, non ci sarà più bisogno di aprire layout dopo layout per aggiornarli, ma basterà intervenire da sheet set anche a disegni chiusi.

Curiosamente da anni ormai gli sheet set funzionano meglio su Mac che su Windows: nel primo si possono editare i campi di più layout contemporaneamente mentre windows ti costringe a farlo layout per layout. Per questo propendo a preferire parametri legati al set intero invece che al singolo sheet - ad esempio revisione e data mi conviene farli unici per l'intero set di disegni che separati tavola per tavola.

Altre due funzioni pratiche da sperimentare subito: aprite la palette dello sheet set e…

-cliccate destro sul titolo-> publish->publish to pdf (o publish to plotter), andatevi a prendere un caffé e al ritorno avrete tutte le tavole in pdf (oppure stampate). -cliccate destro sul titolo-> archive o etransmit e otterrete uno zip che include l'intero progetto completo di tutti i file al contorno (come etransmit per un singolo file, ma questo ne fa uno unico di tutte le tavole). -con un layout che fa parte dello sheet set aperto, di nuovo cliccate destro sul titolo-> Insert Sheet list Table… e avrete una tabella dell'elenco elaborati, che si aggiorna in automatico (o forse non esattamente, forse occorre cliccarci e dirgli aggiorna).

Ovviamente si usa anche per navigare tra i file: un doppio click e apri il layout, per cui è anche facile trovare il dwg relativo: dove avevo fatto quel dettaglio? Era una zoomata di quella pianta!

Come per gli xref, si tratta di link tra file e layout, quindi i file di riferimento (e i layout) non possono più essere spostati e rinominati da explorer senza poi condannarti a una noiosa riassociazione.

Questi sono alcuni degli automatismi che possiamo gestire, altri in prossimi post. Considerate anche che mentre qualcuno disegna qualcun altro può gestire lo sheet set anche con i file aperti.

Questi sono concetti ben noti a chi usa il BIM: elenco tavole, vista sul modello, distinzione tra modello e impaginazione. Manca solo tutto il resto ;-)

Sheet set, parte 2 | Sheet set, parte 3

⇠previous post all posts next post⇢

Comment Form is loading comments...