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Come per altri software che producono documenti, come LibreOffice, M$Office, Photoshop, Inkscape eccetera, anche per il CAD è possibile, e molto utile, crearsi un template, un modello, da cui partire quando si inizia un nuovo lavoro. Tutti i sotware citati hanno un'estensione specifica per il template, nel nostro caso .dwt, e quando si avvia il software con un doppio click su questo file quello creerà un nuovo file impedendoci di sovrascrivere il template.
Aggiornamento del 19/5/23.
Finalmente hanno sistemato il baco, e al terzo tentativo (non per mia colpa) ne sono uscito con un bel certificato di dubbia utilità
Quante volte vi ho consigliato di leggere le opzioni che molti comandi vi offrono? Vediamone qualcuno nel dettaglio. Ignorati, sottostimati, ma salva-tempo.
Con questo post inizio una serie di consigli di software non necessariamente collegati al CAD. Si tratterà per lo più di utilità, spesso in ambiente M$ uindovs, spesso opensource, che comunque contribuiranno ad accelerare i nostri compiti quotidiani.
Iniziamo con un software che ci consente di gestirne altri (installarli, aggiornarli), anche in un ambiente protetto, come un PC aziendale, di cui non abbiamo le credenziali di amministratore, in maniera portable: Scoop.
Le dimensioni del cad sono molto configurabili e potenti (anche se un rompiballe come me trova comunque da ridire) e possono essere usate in modi inaspettati, ad esempio per studiare variazioni in altezza di rampe e pendenze.
Le viste memorizzano una specifica inquadratura del monitor, incluso l'orientamento dell'UCS corrente, la scala di rappresentazione e, opzionalmente, lo stato dei layer. Ci sono le classiche viste (viewport) nei layout ma se ne possono creare anche nel model space.
La memorizzazione di viste ha molteplici usi:
- un rapido cambio tra le diverse inquadrature
- la possibilità di linkare queste viste
- la possibilità di creare rapidamente viewport nei layout, tramite sheetset per cui saranno correttamente indicizzate e linkate, anche nell'eventuale pdf multipagina che si vada a creare.
Oggi parliamo del primo caso, utile, in particolare, quando si usino molti ucs diversi, e introdurrò un piccolo trucco per saltare con facilità dall'uno all'altro
Ci sono diversi modi per personalizzare l'applicazione e automatizzare processi ripetitivi. Il VisualLisp è un vero e proprio linguaggio di programmazione riservato alla versione full, ma anche nella versione light si possono usare script o macro, e aggiungerli ai propri menù.
In sostanza si tratta di file o stringhe di testo che immettono in automatico gli stessi comandi e opzioni che normalmente inseriremmo da prompt (la finestrella dei comandi, appunto).
Mi è capitato di recente di dover disegnare un tetto a falde complesso, con profili molto irregolari, e dovevo piazzare il retino delle tegole con un sacco di orientamenti diversi. Ho trovato quattro modi diversi per farlo.
Abbiamo già parlato di come si possano estrarre dati in un database per analisi e computi. Vediamo di seguito qualche esempio su come preparare blocchi adatti all'estrazione, come porte, corpi illuminanti, postazioni di lavoro o arredi.
Anche Fillet (come Chamfer) ha un po' di opzioni e segreti da esplorare.
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