Strategie per gli elevati
Ci sono due strategie fondamentali per disegnare sezioni e prospetti: mettere la pianta al centro di prospetti ribaltati, ruotando l'UCS per saltare da una direzione all'altra, oppure tenere tutti i prospetti nel WCS e usare diversi inserimenti della pianta opportunamente ruotati da cui tirare le proiezioni. Do per scontato che della pianta si usino Xref e non blocchi, che andrebbero aggiornati in continuazione, e con un sistema di coordinate ben noto. Personalmente uso il secondo approccio.
Premessa
Parto dal presupposto che avremo un file per ogni pianta, con origini e orientamento congruenti in modo che se volessimo impilarne gli xref basti inserirli tutti con coordinate 0,0.
Diversamente bisogna integrare le seguenti procedure con altri stratagemmi.
Pianta al centro e elevati ribaltati

È la procedura forse più spontanea:
metto una pianta al centro e costruisco gli alzati proiettandone i punti salienti nelle diverse direzioni (quattro direzioni ortogonali se ci va bene, ma possono essercene molte altre). Spesso però i principianti non si costruiscono nemmeno le linee di ribaltamento (quelle a 45° nell'immagine) per riportarsi le altezze (in viola) da una vista all'altra, e non so proprio che procedure complicate si inventino.
lavorando con gli UCS ricordatevi della variabile ucsfollow: impostata a 1, quando si cambia l'UCS ruota tutta la vista (e zumma esteso), mantenedo il sistema di riferimento parallelo al monitor, mentre impostata a 0 ruota il riferimento a schermo (notate l'icona dell'UCS) mentre la vista rimane quella precedente.
Pro
Beh, è una procedura che mi è tanto antipatica che non ne trovo.
Contro
- Cambiare UCS in continuazione richiede continui regen che rallentano il lavoro.
- Quotature legate al UCS: se ho dimenticato una quota e voglio aggiungerla devo prima mettermi nell'UCS giusto perché non esca con il testo orientato male.
- Gestire la pianta di riferimento: avendone una sola al centro di diversi alzati si è costretti a usare un unico xref a cui cambiare link per ogni livello (cosa che comunque preferisco anche per il secondo approccio) o avere una serie di inserimenti fuori posto da muovere avanti e indietro per metterli nella posizione da cui si proietta, e con molti piani diventa un vero inferno con file pesantissimo.
- Riportare le altezze da un alzato all'altro è più complicato: occorre usare un paio di allineamenti, ribaltati, invece di tirare una Xline attraverso tutti gli elevati.
- Se ci sono elevati con direzioni vicine (una facciata a 45° per esempio), invece di quattro proiezioni ortogonali, i disegni rischiano di sovrapporsi.
- Nell'impaginare i layout bisogna usare una serie di viewport ruotate che è un'altra seccatura.
Per un rapido cambio di elevato, un UCS diversi, la mia procedura è la seguente:
anzitutto imposto ucsfollow a 1, ruoto l'UCS secondo la proiezione da disegnare mantenendone l'origine coincidente con il WCS, salvo l'UCS “con nome”, salvo la vista con un nome e il corrente UCS, poi rimetto ucsfollow a 0.
A questo punto per saltare da un elevato all'altro uso richiamare la relativa vista con nome. Questo consente anche di mantenere ucsfollow a 0 e non subire continui zoom extents.
Ci si può costruire anche dei “pulsanti” per un rapido cambio di vista:
è possibile assegnare dei link agli elementi cad , che non si limitano a siti web; possono anche linkare una vista insert->hyperlink->view of this drawing. Per questo uno può associare ad esempio un blocco-bottone a una specifica vista, e cliccando su quello con CTRL si viene rinviati immediatamente alla vista medesima.

Il link poteva essere assegnato anche al testo.
Elevati allineati e piante ripetute e ruotate

In genere preferisco lavorare così:
metto un elevato a fianco dell'altro, sotto ad una copia dell'xref della relativa pianta opportunamente ruotata.
altra accortezza è mettere gli alzati all'altezza Y effettiva:
in genere mantengo una xline orizzontale a coordinate 0,0 e la uso come 0 degli elevati. In questo modo anche le quote altimetriche si possono piazzare immediatamente e automaticamente con una quota di coordinate (o con apposito blocco con field) invece di misurare e e poi scriverle a mano, col rischio anche di sbagliare.

Nell'animazione sovrastante l'uso di quote altimetriche automatiche.
Pro
- Riportare le altezze da un elevato all'altro è questione di tirare una riga, o copiare un elemento con
ortoon. - gli xref delle piante possono essere clippati alle parti che servono, limitandone l'ingombro, e rimanendo vicini al disegno da costruire.
- l'impaginazione non risente delle rogne di usare diversi UCS.
- elevati che hanno elementi specchiati (ad esempio se devo fare sia la sezione AA' che la A'A) possono avere gli elementi comuni (quelli sul piano di sezione medesimo per intenderci) facilmente specchiati dall'uno all'altro (per questo mi traccio anche l'asse di simmetria in un layer non stampabile).
- anche se preferisco avere un unico xref della pianta, di cui sostituire il file all'occorrenza, si potrebbe “impilare” una serie di piante pari a quelle dell'edificio (ad esempio una sotto e una sopra la sezione)
- non ha limiti di numero di viste eseguibili, se non per praticità.

Nell'animazione sovrastante la facilità con cui si possono specchiare elementi fra viste una volta stabilito l'asse di simmetria.
Contro
- ci saranno molte occorrenze dello stesso xref: una per elevato.
- con tanti elevati si rischia di fare continui pan destra-sinistra, ma lo ritengo comunque meglio che girare ucs e viste.
Rapida sostituzione delle piante
In entrambi i casi si possono creare degli script, o comandi, per sostituire rapidamente il file dell'xref.
Di default è anche facile indirizzare l'xref a un diverso file:

Se volete creare, ad esempio, un menù personalizzato con un comando per richiamare ogni pianta, nella CUI (interfaccia di personalizzazione) bisognerà creare un comando per ogni piano, il cui contenuto sarà del tipo ^C^C-XREF;p;nomexref;"./percorsoalfile/altrapianta.dwg";.
Dovrete un po' studiare percorsi assoluti e relativi, e la sintassi. Notate ad esempio che nella CUI si usano, nel percorso, barre rovesciate rispetto a quando inseriamo il comando da riga di comando.

Qui uno screenshot del relativo comando nell'interfaccia CUI, naturalmente si può creare un comando per ciascuna pianta che possa servire:
